di Paolo Riba

Ventidue anni, solare, capelli castani, 160 cm di eleganza, le treccine quando le sfoggia le danno quel tocco in più, Anna Arnaudo mezzofondista dell’ A.S.D Drago nero del patron Graziano Giordanengo, attualmente da un paio di anni è in prestito al Cus Torino ora Battaglio dove ha raggiunto la personalità di una veterana.

 La sua e’ una corsa leggera ed efficace che fin da subito grazie ai suoi allenamenti mirati veniva consacrata nell’olimpo delle grandi atlete azzurre.

Segno zodiacale Bilancia Anna sa il fatto suo, una disciplina dell’atletica sicuramente faticosa (si allena dieci volte la settimana) frequenta il politecnico di Torino con indirizzo Ingegneria Informatica.

Cresciuta a Borgo San Dalmazzo, dove fino a qualche anno fa ha risieduto con papà e mamma, ora risiede a Torino per via degli impegnativi studi. Ha iniziato l’attività agonistica nel 2015 al campo scuola Valter Merlo sotto la guida prima di Augusto Griseri e inseguito al tecnico Marco Corino della “Drago Nero” dedicandosi non solo alla pista ma anche alla corsa in montagna.

Da questa specialità è arrivata la prima convocazione in azzurro per gli Europei 2018 dove ha vinto la medaglia d’oro “under 20”.

Nel marzo 2019 è passata alla corte di Gianni Crepaldi (Cus Torino) raggiungendo la finale continentale dei 3000 metri e un altro successo a squadre nel montain running ai Mondiali in Argentina.

 La sua prima gara ? Un 600 metri al Beila di Mondovì appena  rifatto seguita da Augusto Griseri.

 Ma il suo successo più prestigioso quest’anno con l’argento degli Europei di Tallin in Estonia sulla distanza dei 10.000 metri in cui dopo i primi chilometri sotto la pioggia e con un buon ritmo gara da creare con la rivale olandese Lau, poi prima al traguardo, subito un significativo distacco dalle altre concorrenti.

 Sempre quest’anno il titolo italiano “under 23” sulla impegnativa gara dei 3000 siepi e altro titolo sui 5000 metri categoria “assoluti”

 L’allenamento e gli studi il suo pane quotidiano, in precedenza alcuni hobby come chitarra e teatro ai tempi dell’istituto Industriale  e ancora prima.

 

Dal 2009 al 2017  Drago Nero

2018 Atletica Saluzzo

2019 Drago Nero

2020 Cus Torino (in prestito dalla Drago Nero)

2021 Battaglio Cus Torino (in prestito)

di Paolo Riba

Nello scatto del fotografo Cuntuliano la consegna della vignetta di Danilo Paparelli in formato 30x18 su pannello raffigurante il virtuale arrivo dei 100 metri del 1972 dei campionati studenteschi in cui uno sconosciuto Vittorino Milanesio vinceva davanti ad Alberto Anello e a Paolo Riba.

Alla serata sono intervenuti tra gli altri la ex quattrocentista Alida Bassignana, Paolo Moret memoria storica del Fiat Iveco e mister 10"4 sui 100 Piergiorgio Barberis. Apprezzato l'intervento di Riccarda Guidi vedova Bravi che ha raccontato una chicca del podio di Roma '60 del salto in lungo in cui grazie alla sportivita' del grande Attilio Bravi il cui gesto di prestare le sue scarpette permise al più blasonato atleta russo di salire sul podio.

photos by credits Studio Fotografico Cuntuliano