da Redazione

 Nel palasport di Eboli, cittadina della Campania a una trentina di chilometri a Sud di Salerno,

sono stati assegnati gli scudetti, maschile e femminile, della pallapugno leggera. Una "due giorni" di sport, che ha visto battersi a viso aperto un centinaio di atleti provenienti da sette regioni italiane: Basilicata, Campania, Liguria, Molise, Piemonte, Puglia e Toscana. 
Gli scudetti sono stati vinti da due squadre del Piemonte: nel torneo maschile si è laureato campione d'Italia il Vignale Monferrato con Giuseppe Vergante, Marco Adrignola, Mario Martini e Christian Tinto; nel campionato femminile, tricolore per l'Olimpia di Ozzano Monferrato in campo con Sara Scapolan, Olimpia Luparia, Chiara Varvello, Chiara Morellato e Marta Feliciani.
Le premiazioni si sono svolte con la partecipazione del sindaco della cittadina campana, Massimo Cariello, affiancato dall'assessore Emilio Masala, i quali hanno pronunciato parole di elogio per «uno sport affascinante e da valorizzare, che ha coinvolto ed entusiasmato".

Doppietta del Piemonte alle finali del campionato italiano di pallapugno leggera, quarto memorial Matteo Sgritta, in programma sabato e domenica ad Eboli. Nel torneo maschile successo del Vignale che si impone 2-0 sulla San Leonardo, in quello rosa titolo per l’Olimpia che regola l’altra squadra dell’Olimpia.

Campionato italiano maschile
Fase eliminatoria
Girone A
Vignale-Eburum A Eboli 2-0
San Leonardo-Gymnosport 2-0
Gymnosport-Vignale 0-2
Eburum A Eboli-San Leonardo 0-2
Eburum A Eboli-Gymnosport 0-2
Vignale-San Leonardo 1-2
Classifica: San Leonardo 9, Vignale 6, Gymnosport 3, Eburum A Eboli 0.
Girone B
Murialdo-Eburum B Eboli 2-1
Ottiglio-Comitato delle Contrade Chiusi 2-0
Comitato delle Contrade Chiusi-Murialdo 1-2
Eburum B Eboli-Ottiglio 0-2
Murialdo-Ottiglio 0-2
Eburum B Eboli-Comitato delle Contrade Chiusi 2-1
Classifica: Ottiglio 9, Murialdo 6, Eburum B Eboli 3, Comitato delle Contrade Chiusi 0.
Semifinali 5°/8° posto
Gymnosport-Comitato delle Contrade Chiusi 2-1
Eburum B Eboli-Eburum A Eboli 2-0
Semifinali 1°/4° posto
San Leonardo-Murialdo 2-1
Ottiglio-Vignale 1-2
Finale settimo posto: Comitato delle Contrade Chiui-Eburum Eboli A 2-0
Finale quinto posto: Gymnosport-Eburum Eboli B 0-2
Finale terzo posto: Murialdo-Ottiglio 2-0
Finale primo posto: San Leonardo-Vignale 0-2
Vignale vince lo scudetto 2019 di pallapugno leggera

VIGNALE: Giuseppe Vergante, Marco Adrignola, Mario Martini, Christian Tinto.
OTTIGLIO: Ettore Boccignone, Luca Tibaldero, Davide Tibaldero, Stefano Finotto, Giulio Moranino, Dimitri Demichelis.
MURIALDO: Alessio Belli, Michele Franco, Damiano Franco, Paolo Pizzorno, Eugenio Pizzorno, Edoardo Franco.
SAN LEONARDO: Simone Dulbecco, Claudio Carli, Christian Di Curzio, Claudio Motosso, Dennis Tagliati, Giacomo Michele Gerini.
COMITATO DELLE CONTRADE CHIUSI: Marco Leandri, Michele Cherubini, Stefano Rende, Davide Guarino, Bartolomeo Giannotti, Davide Giannotti.
EBURUM EBOLI A: Francesco Delle Donne, Paolo Delle Donne, Pavel Mukhin, Vincenzo Tartaglia.
EBURUM EBOLI B: Domenico Sgritta, Andrea Gallotta, Fabio Percopo, Davide Visconti.
GYMNOSPORT: Dennis Terlizzi, Matteo Elio Trapani, Antonio Turco, Simone Ciavarella, Matteo D’Antino, Francesco Magnati.

Campionato italiano femminile
Fase eliminatoria
Girone A
Olimpia A-Eburum Eboli 2-0
Murialdo-Aurora 2-0
Aurora-Olimpia A 0-2
Eburum Eboli-Murialdo 0-2
Eburum Eboli-Aurora 2-1
Olimpia A-Murialdo 2-0
Classifica: Olimpia A 9, Murialdo 6, Eburum Eboli 3, Aurora 0.
Girone B
Olimpia B-Comitato delle Contrade Chiusi 2-0
Comitato delle Contrade Chiusi-La Fortezza 0-2
La Fortezza-Olimpia B 0-2
Classifica: Olimpia B 6, La Fortezza 3, Comitato delle Contrade Chiusi 0.

Fase finale 5°/7° posto
Aurora-Comitato delle Contrade Chiusi 0-2
Eburum Eboli-Aurora 2-0
Comitato delle Contrade Chiusi-Eburum Eboli 1-2
Classifica: Eburum Eboli 6, Comitato delle Contrade Chiusi 3, Aurora 0.
Eburum Eboli quinta, Comitato delle Contrade Chiusi sesta, Aurora setttima
Semifinali
Olimpia A-La Fortezza 2-0
Olimpia B-Murialdo 2-1
Finale terzo posto: La Fortezza-Murialdo 2-0
Finale primo posto: Olimpia A-Olimpia B 2-0
Olimpia A vince lo scudetto 2019 di pallapugno leggera

OLIMPIA A: Sara Scapolan, Olimpia Luparia, Chiara Varvello, Chiara Morellato, Marta Feliciani.
OLIMPIA B: Jessica Marinoni, Marilena Salimbene, Ziumena Dermontaite, Valentina Ortovan, Clarissa Coppola.
LA FORTEZZA SAVONA: Martina Maspes, Stefania Zunino, Lara Maffei, Alice Sciutto, Sara Barale.
MURIALDO: Simona Roascio, Fabiola Oddone, Martina Garbarino, Marta Pippo.
COMITATO DELLE CONTRADE CHIUSI: Chiara Rende, Cinzia Santopaolo, Simona Pierini, Giada Carratelli, Chiara Rapicetta.
EBURUM EBOLI: Silvia Capodanno, Giusy Calabrese, Mariangela Merol, Dalila Molise.
AURORA: Carmen Meffe, Marianna Salvatore, Gabriella Mirea, Tonia Cilla, Vanessa Montedoro, Alessia Pennacchia.

 

da Redazione

Per la Serie A Trofeo Araldica sono dieci le squadre al via con la formula Bresciano: le prime sei classificate al termine della regular-season saranno ammesse ai play-off, le ultime quattro ai play-out. La seconda fase prevede l'assegnazione di due punti a vittoria, partendo con i punti ottenuti nel regular-season. Le prime tre alla fine dei play-off andranno direttamente in semifinale. Per definire la quarta semifinalista si giocheranno degli spareggi secchi, sul campo della migliore classificata, tra la quarta, la quinta e la sesta dei play-off e la prima dei play-out. L'ultima classifica dei play-out retrocederà in Serie B.



Questo il programma della prima giornata
Sabato 31 marzo ore 15 
a Canale: Torronalba Canalese-Araldica Pro Spigno
a Cuneo: Acqua S.Bernardo Ubi Banca Cuneo-Acqua S.Bernardo Merlese
a Monastero Bormida: Bioecoshop Bubbio-958 Santero Santo Stefano Belbo
Domenica 1° aprile ore 15.30
a San Benedetto Belbo: Tealdo Scotta Alta Langa-Egea Nocciole Marchisio Cortemilia
Lunedì 2 aprile ore 15 
a Castagnole delle Lanze: Araldica Castagnole Lanze-Olio Roi Imperiese



Per la Serie B, invece, sono dodici le squadre al via, sempre con Bresciano: le prime sei classificate al termine della regular-season saranno ammesse ai play-off, le altre sei ai play-out. La seconda fase prevede l'assegnazione di due punti a vittoria, partendo dai punti ottenuti nel regular-season. Le prime tre alla fine dei play-off andranno direttamente in semifinale. Per definire la quarta semifinalista si giocheranno degli spareggi secchi, sul campo della migliore classificata, tra la quarta, la quinta e la sesta dei play-off e la prima dei play-out. È prevista una promozione in Serie A, mentre le ultime due classificate dei play-out retrocederanno in Serie C1.



Ecco le partite della prima giornata
Sabato 31 marzo ore 15
a Madonna del Pasco: Bcc Pianfei Pro Paschese-Bogliano Surrauto Monticellese
a Ceva: Srt Progetti Ceva-Vini Capetta Don Dagnino
a Caraglio: Credito Cooperativo Caraglio-Morando Neivese
a Dogliani: Virtus Langhe-Salumificio Benese
Domenica 1° aprile ore 15.30 
ad Alba: Alfieri Montalbera Albese-Acqua S.Bernardo San Biagio
Lunedì 2 aprile ore 15
a Taggia: ArGi Arredamenti Taggese-Speb

da Redazione

Si è riunita a Ceva, nella sala convegni del Centro servizi dell'Unione montana, l'Assemblea generale della Fipap, nel corso della quale le società hanno approvato all'unanimità alcune modifiche statutarie, in particolare relative al vincolo sportivo e tese a valorizzare il lavoro delle società nel settore giovanile.

 Inoltre, è stato scelto un nuovo rappresentante del Consiglio federale, massimo Organismo della Fipap, in sostituzione del consigliere dimissionario Giampiero Rossi: si tratta di Gian Pietro Pepino (foto), che ha prevalso su Giovanni Voletti.

di Paolo Riba

Ormai la vicenda e' nota a tutti e sta tenendo banco e col fiato in sospeso tutti gli appassionati di pallapugno. La sferisterio Mermet di Alba, teatro di sfide leggendarie, icona del balon in tutto il Piemonte grazie all' interessamento di alcuni sta resistendo (dopo la chiusura dei cancelli decisa dai proprietari tempo fa) e seppure con parecchie difficolta' sta continuando la sua attivita'.

Oltre alle due figure di primo piano dell' albese Franco Drocco (Il signore della Pantalera) e lo storico Nando Vioglio anche il poliedrico Mario Gallarato (il Robin Hood degli sferisteri) sta in questi ultimi mesi lanciando appelli a tutti gli appassionati, alle autorita' e ai cittadini non solo langaroli.


Mario Gallarato gia' protagonista oltre vent'anni fa di una memorabile raccolta firme (si parlava di migliaia e migliaia) evidenzia che il dovere di ogni comunita' e' il rispetto della sua storia e la salvezza delle testimonianze di cultura e civilta' che essa possiede. L'ex spalla della pallapugno, rammentiamo i suoi campionati giovanili con la Vignale Monferrato sebbene in Cuneo citta' sia piu' ricordato per le sue scorribande sul pantano dei Cross Internazionali (Volpiano, Campaccio e 5 Mulini con il grande Franco Arese) sta proprio in queste settimane confrontandosi con i vari addetti ai lavori del territorio per far fronte unico: salvare il Mermet.

*(Nella foto di repertorio: Aicardi Lanza Rigo e Tonello con al centro l'ex arbitro nazionale e internazionale Mario Gallarato)