AVELLINO – Una Virtus Segafredo così. Combattiva, decisa, sicura di sé. Concentrata fino all'ultimo pallone di una partita bellissima, a lungo con la testa avanti su un campo difficile come quello della Sidigas, mai impaurita nel momento in cui Avellino sembrava averla raddrizzata. Una Virtus così sbanca il PalaDelMauro (un campo dove non è e non sarà facile passare), cancella con un colpo di spugna il -28 rimediato su questi lidi meno di un anno fa, e mostra il suo volto: quello di una squadra che guarda lontano, ed è attrezzata per farlo in maniera tutt'altro che velleitaria. Pino Sacripanti torna tra gli applausi di un popolo che non l'ha dimenticato, e si prende due punti che valgono per la classifica, per il morale, per la storia di questo campionato. La Virtus è compatta in campo e sugli spalti, con la presenza dell'Amministratore Delegato Alessandro Dalla Salda e del Responsabile Operativo Marco Patuelli a sostenere il gruppo. E' soltanto l'inizio, ma la saggezza popolare da sempre applaude chi ben comincia.

 

SIDIGAS AVELLINO-VIRTUS SEGAFREDO 90-96

(25-26, 46-48, 70-66)

SIDIGAS AVELLINO: Green 15, Nichols 8, Costello 20, Filloy 8, Campani ne, Sabatino ne, D'Ercole, Sykes 12, Cole 23, Guariglia ne, Spizzichini 2, Ndiaye 2. All. Vucinic

VIRTUS SEGAFREDO: Punter 23, Martin 13, Pajola, Taylor 22, Baldi Rossi 5, Cappelletti ne, Kravic 14, Aradori 9, Berti ne, M'Baye 9, Cournooh 1, Camara ne. All. Sacripanti

Arbitri: Paternicò, Baldini, Morelli

Note: t2 AV 29/52 BO 27/52; t3 AV 5/22 BO 9/23; tl AV 17/21 BO 15/21; rimb AV 36 (off. 8, Nichols 7) BO 43 (off 11, Martin 11) Valutazione AV 103 BO