di Alessandro Claudio Gioredano

Con i campionati fermi per emergenza Coronavirus, il Pordenone Calcio ha comunicato (trami te comunicato stampa)  di aver ingaggiato il difensore Adam Chrzanowski.

E' diventato così ufficiale  l'accordo triennale, che era già stato definito lo scorso gennaio. Così il calciatore polacco classe '99 vestirà il neroverde dal luglio 2020.Un altro tassello importante e di prospettiva n ottica futura, dopo l'ingaggio del centrocampista '97 Luca Magnino. Chrzanowski è un mancino dotato di grande struttura fisica, nazionale U20 polacco. Sta disputando la serie B del suo Paese con il Miedz Legnica. Ha giocato anche con Lechia Gdańsk e Wigry Suwalki. Per il difensore sarà la seconda esperienza in Italia dopo quella alla Fiorentina nella stagione 2016/17.

 

La foto della firma  foto risale allo scorso gennaio, quando l'emergenza COVID-19 non aveva ancora bloccato tutte le attività agonistiche.

di Marco Tripodi

Dopo tre sconfitte consecutive l'Entella ritrova il sorriso superando con un netto 3-0 l'Ascoli di mister Stellone.

In un Comunale deserto ai biancocelesti basta meno di metà tempo per archiviare la pratica. Nei primi 22 minuti di gioco infatti i chiavaresi vanno a segno per ben tre volte. Ad inaugurare le marcature è Andrea Paolucci dopo 8 giri di lancetta, presto imitato dai compagni Fabrizio Poli e Giuseppe De Luca. La puntura della Zanzara, giunta su rigore, decreta di fatto la fine prematura di un incontro che nonostante i 70 minuti residui di gioco non riserva più grandi emozioni. Il triplice svantaggio si rivela infatti uno scoglio troppo grosso da superare per i marchigiani, controllati senza troppa fatica da un'Entella attenta a non concedere tentativi di rimonta all'avversario.

Con questi tre punti i liguri si riavvicinano alla zona play-off, ora distante appena due lunghezze. Viceversa gli ascolani restano invischiati nei bassifondi della classifica, appaiati al quintultimo posto con il Venezia.

TABELLINO

ENTELLA-ASCOLI 3-0

RETi: 8' pt Paolucci, 13' pt Poli, 21l2' rig. pt De Luca.

Entella (4-3-1-2): Contini; Settembrini, Poli, Pellizer, Sala; Mazzitelli, Paolucci (46' Toscano), Dezi; Schenetti (81' Nizzetto); Morra, De Luca (71' Chajia). All. Boscaglia.

Ascoli (4-4-2): Leali; Andreoni, Gravillon, Valentini, Sernicola; Brlek (55' Pinto), Cavion, Eramo (80' Troiano), Morosini (55' Scamacca); Ninkovic, Trotta. All. Stellone.

Arbitro: Ivan Robilotta di Sala Consilina

Ammoniti: 20' Valentini (A), 51' Pellizzer (E), 52' Poli (E), 57' Sernicola (A)

di Marco Tripodi

Si interrompe dopo quattro anni la favola dell'Entella in Serie B. Lo 0-0 rimediato ad Ascoli nella gara di ritorno del playout di cadetteria costa infatti la retrocessione in Lega Pro alla formazione ligure.

Di fronte per la quarta volta in stagione, bianconeri e biancocelesti terminano ancora una volta in parità la sfida replicando il punteggio già visto sette giorni prima al Comunale. Un risultato che, in virtù del miglior piazzamento in classifica, premia la formazione di Serse Cosmi condannando viceversa quella di Gennaro Volpe ad abbandonare quella categoria della quale è stata protagonista nelle ultime quattro stagioni.

Per salvarsi l'Entella aveva a disposizione un solo risultato: vincere, con qualsiasi punteggio. E invece, dopo un primo tempo guardingo con una clamorosa occasione non sfruttata da Gatto ad un minuto dal riposo, nella ripresa nonostante alcune interessanti opportunità i chiavaresi non sono proprio riusciti a violare la porta di Michael Agazzi,  rassegnandosi ad un inutile pari.

Ma più che nella partita del Del Duca, il rammarico biancoceleste ha radici soprattutto in una stagione nata storta già la scorsa estate e proseguita peggio nei mesi successivi. La cessione di Ciccio Caputo a metà agosto e lo stop forzato imposto dai medici ad Andrea Catellani erano solo i prodromi di un'avventura che non sarebbe stata altrettanto esaltante come quelle vissute negli ultimi due anni. La perdita del tandem offensivo titolare, non sostituito a dovere, è stata poi aggravata da un'incertezza tecnica che ha visto alternarsi sulla panchina chiavarese ben tre allenatori, da Castorina a Volpe passando per Aglietti.

Tutte componenti che unite anche ai molti infortuni occorsi soprattutto nella fase cruciale della stagione e in alcuni ruoli chiave hanno contribuito a questa amara retrocessione, certificata dai due pareggi senza reti nelle sfide decisive.

Il presidente Antonio Gozzi, vero artefice della favola Entella, tuttavia rassicura i tifosi: "Il mio impegno non finisce qui. Anzi, da domani riprenderemo a lavorare per ripartire più forti di prima e tornare là dove vogliamo: in Serie B".

di Marco Tripodi


E dire che per un'ora abbondante la serata sembrava promettere bene per i biancocelesti.

Avanti di un gol a metà del primo tempo, grazie ad un'autorete dell'ex di turno Mamadou Coulibaly, dopo aver sfiorato più volte il raddoppio i chiavaresi sono crollati di colpo nell'ultima mezz'ora.
Al pareggio di Evacuo, arrivato al 62', è seguito il vantaggio siciliano 9 minuti più tardi ad opera di Pettinari. I tentativi di rimonta dell'Entella si sono infranti contro l'attenta difesa locale venendo del tutto annullati a ridosso del novantesimo quando la formazione di mister Castori ha incrementato sensibilmente il divario andando in gol altre due volte con Taugourdeau e Scaglia.

TABELLINO:

TRAPANI-VIRTUS ENTELLA 4-1 (0-1)

RETI: 23' aut. Coulibaly (E), 62' Evacuo (T), 71' Pettinari (T), 89' Taugourdeau (T), 94' Scaglia (T)

TRAPANI (3-5-2): Kastrati; Pagliarulo, Strandberg, Scognamillo; Kupisz, Coulibaly (46' Odjer), Taugourdeau, Colpani (56' Evacuo), Grillo; Pettinari, Dalmonte (90' Scaglia). All. Castori.

VIRTUS ENTELLA (4-3-3): Contini; Sala (85' Morra), Crialese, Pellizzer, Poli; Toscano, Paolucci, Nizzetto (59' Settembrini); Schenetti (70' Chajia), De Luca, Mancosu. All. Boscaglia

ARBITRO: Ayroldi di Molfetta.

NOTE: ammoniti 35' Contini (E), 41' Pettinari (T), 72' Chajia (E), 91' Kupisz (T)