di Paolo Riba

Domenica mattina 19 novembre si terra' la tradizionale rassegna di corsa campestre ideata dal dt Gigi Catalfamo (Organizzata dall"Asd Atletica Cuneo, Comune di Cuneo e Fidal Provinciale). 

La manifestazione ha sempre riscosso grande successo e lo scorso anno ha avuto oltre un centinaio i partecipanti. La X edizione contrariamente agli anni scorsi per motivi logistici - riferisce il dt Gigi Catalfamo dell'Asd Atletica Cuneo, verra' disputata domenica 19 al mattino con inizio alle ore 9 in Piazza d'Armi. Annullato il percorso del singolare tracciato che si snodava ad anello di circa un chilometro nel Parco Fluviale della citta'. 

 in una foto di repertorio Alex Pavi Nzouakeu dell'Atletica Cuneo tra Gigi Catalfamo (promotore organizzativo della Campestre Città di Cuneo) ed il nostro redattore Paolo Riba 

di Paolo Fissore

 Nei giorni scorsi la FIDAL ha convocato un raduno della Nazionale Under20 che si è svolto a  Grosseto dal 31 ottobre al 4 novembre, agli ordini del D.T. delle squadre giovanili Stefano Baldini. Novantuno gli atleti convocati di cui sette piemontesi. Tra essi spicca anche il nome di un'atleta della provincia di Cuneo, Alice Boasso (Atl. Fossano '75), convocata per le prove multiple.

Per conoscerla meglio e per saperne di più sulle specialità da lei praticate l'abbiamo incontrata sulla pista del campo di atletica Santa Lucia di Fossano dove si allena, seguita da un competente staff che presentiamo nel riquadro a parte.

 - Alice, per cortesia presentati ai nostri lettori....

- Sono un'atleta ancora al primo anno della categoria Juniores e sono nata nel1999. Ho iniziato a fare atletica con i settori giovanili dell’Atletica Fossano senza distinguermi in nessuna particolare specialità. Nel 2017 ho vinto il mio primo titolo nazionale a Lana, provincia di Bolzano, nell'eptathlon collezionando 5085 punti  che è anche il mio primato.

 - Vuoi ricordarci i tuoi risultati in occasione della prima maglia tricolore ?

- I mie risultati sono stati i seguenti: prima giornata mt.100hs: 14,64; salto in alto 1.60 mt; peso 8.84 mt.; mt.200: 25.78. Seconda giornata  lungo 5.64 mt.; giavellotto 35.13 mt.; 800mt : 2’.16”.41.

 - Sappiamo che hai praticato con successo anche i 400 metri ad ostacoli. Pensi di riproporti sulla stessa distanza anche il prossimo anno, dato che la stessa ti ha procurato non poche soddisfazioni come la partecipazione ai Campionati Europei giovanili svoltisi a Grosseto nel luglio scorso ?

- il mio obbiettivo primario rimangono le prove multiple, ma sicuramente non abbandono le specialità dove riesco ad esprimermi al meglio.

 In conclusione l’augurio principale de Ilfogliosportivo  ad Alice è  quello di conseguire i migliori successi personali, vestire di nuovo la maglia azzurra e diventare una “bandiera”  in una disciplina complessa e impegnativa come le prove multiple. Ma non ci sembra secondario neppure l’augurio di continuare a catalizzare una meritata attenzione per quello che lei e il suo staff stanno realizzando  in provincia di Cuneo con la creazione di  un vero e proprio “Prove multiple point”  che la presenza di un allenatore specialista e atleti promettenti rendono ora possibile a Fossano.

LO STAFF TECNICO DI ALICE BOASSO

Alice viene seguita da uno staff tecnico coordinato dal papà “Sandro”. Ecco la sua scheda e quella dei collaboratori

-       ALESSANDRO BOASSO, allenatore specialista di prove multiple, ha conseguito il terzo livello nel 2015 frequentando il corso istituito da FIDAL. In passato Sandro è stato un buon velocista (100mt 10.81; 200mt 22.20) del gruppo sportivo Aeronautica Militare (1988/89). Tra gli atleti da lui seguiti oltre ad Alice, figurano anche Cristiana Borghese bronzo ai campionati italiani  di prove multiple a Cercola (Na) 2010, Chiara Michelis bronzo nel salto in alto ai campionati italiani cadetti nel 2011, Andrea Cerrato, argento nelle prove multiple ai campionati italiani allievi 2016 e 4° nel  salto in lungo con 7.10 mt  nell’ambito dei campionati prove multiple indoor di Ancona 2017; Sara Costamagna finalista nei 400mt a Rieti 2016 ai campionati assoluti, 55.34; Luca Scaparone , argento nel giavellotto ai campionati italiani junior di Firenze 2017 con la misura di 63.57mt.

-       SIMONE BOASSO,  tecnico Fidal e laureato Suism, segue il settore giovanile dell’Atletica Fossano. Nel 2017 ha portato in finale di categoria Cecilia Ghigo sui 300 hs.  Collabora alla preparazione del settore assoluto.

-       VALERIO STEFANO, tecnico Fidal, opera presso la società torinese Borgaretto e ha curato la parte di corsa per Alice Boasso e Sara Costamagna.

 LE PROVE MULTIPLE NELL’ATLETICA LEGGERA

Sono state pratica fin dall’antichità e riproposte nelle Olimpiadi moderne dal 1912 a Stoccolma. Comprendono dieci gare per gli uomini (decathlon) e sette per le donne (eptathlon). Le gare si svolgono in due giorni. Nel decathlon il primo giorno si svolgono i 100 metri piani, il salto in lungo, il getto del peso, il salto in alto e i 400 metri paini mentre nel secondo le prove sono 110 metri ad ostacoli, lancio del disco, salto con l’asta, lancio del giavellotto e 1500 metri.

Nell’eptathlon il programma comprende i 100 metri ad ostacoli, salto in alto, getto del peso, 200 metri la prima giornata. Nella seconda salto in lungo, lancio del giavellotto, 800 metri.

Nelle prove multiple ad ogni prestazione è associato un punteggio secondo apposite tabelle. Al termine delle prove la somma dei punteggi determina l’atleta vincente.

Per info:

A.S.D. ATL. FOSSANO '75

Indirizzo: VIA ROMA 103 - 12045 Fossano (CN)

Sito web: http://www.atleticafossano75.it

Presidente: Paolo BRACCINI

N° atleti: 298

Atleti uomini: 178

Atleti donne: 120

di Paolo Riba


Il tutto e' partito nel 1996 al "Cavallo Bianco" di Dronero in una serata amarcord davanti ad una storica raffigurazione del "Ponte del Diavolo" dipinta su una parete del tradizionale ristorante ai piedi della Valle Maira.

Leggi tutto...

di Paolo Riba

Potremmo dire che quella di Franco Arese sia stata una vita tutta di corsa e non sbaglieremmo. Una cavalcata infinita, quella del campione prima nello sport (oro europeo a Helsinki 1971 nei 1500 metri, protagonista della scena nazionale e continentale per un decennio), poi imprenditore di successo (inventore e presidente di Asics, oggi patron di Karhu), ed anche politico dello sport, per essere stato presidente della FIDAL per due mandati, dal tardo 2004 all’autunno del 2012.

"Divieto di sosta" è il libro su Franco Arese, presentato in questi giorni a Milano. Raccontata da Gianni Romeo, Franco Fava e Fabio Monti in un libro scritto insieme a tre giornalisti sportivi che da sempre lo hanno seguito. Non si tratta di un autobiografia ma un volume che racconta il suo percorso di atleta e campione prima e di imprenditore e dirigente poi.
Romeo, Monti e Fava si sono confrontati e spartiti il lavoro. Giampaolo Ormezzano e' l'autore della prefazione.

di Paolo Riba

Dopo l'ufficializzazione dell'entrata in vigore di ranking mondiali da parte della Iaaf, la top 100 maschile italiana estratta alla base di All-Athletics che e' stata insignita del compito di fornire i ranking ufficiali non appena l'apposito dispositivo entrera' in funzione fornisce gia' le prime valutazioni.

Nella top 100 italiana troviamo il piazzamento del singolo atleta italiano non solo nella classifica avulsa italiana ma anche in quella mondiale.
Ci sono 15 atleti (al maschile) entro i 1000 al mondo e solo uno nei 500. Gianmarco Tamberi il re dall'alto. Gimbo e' stato anche il migliore azzurro al mondo al rientro dopo il lungo infortunio che l'ha portato fuori dalle piste per molti mesi. Tamberi secondo l'archivio di All-Athletics e' stato il 15° atleta al mondo in assoluto (tra tutte le discipline) in una settimana, mentre per due settimane il miglior atleta al mondo nel ranking del salto in alto.
Dopo Gimbo, Jose' Bencosme de Leon, attualmente 28° al mondo nel ranking dei 400 hs ( ma che per 19 settimane ha saputo mantenere il 19° posto mondiale nel 2012)
A livello assoluto in quel periodo allenato dal dt Gigi Catalfamo (Atletica Cuneo) raggiunse il 392 rango mondiale.
3° Marco De Luca
4° Marco Lingua
7° Davide Re